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img Piazza RomaMaccagno Inferiore: un feudo per l’imperatore

Maccagno è paese distinto in due località dal corso del fiume Giona e da un leggero dislivello che ne ha contraddistinto il nome: Superiore, a nord del fiume, allo sbocco della Val Veddasca; Inferiore, a sud, attorno ad un golfo riparato.


Questa separazione geografica ha favorito nei secoli destini diversi. Sino al sec. XIII le due località dipendevano, anche nello spirituale, da Cannobio. In seguito Maccagno Sup. finì nell'orbita politica e amministrativa di Milano (dal sec. XVII fu inclusa nel feudo delle Quattro Valli, con capoluogo Luino, e passò sotto diverse famiglie).
Forse per la posizione defilata, invece, la curticola di Maccagno Inf. divenne oggetto d'interesse da parte della potente famiglia Mandelli: nel 1210 c., non riuscendo ad imporre una propria signoria su Cannobio, i Mandelli ottennero il feudo di Maccagno Inferiore da Ottone IV, imperatore del Sacro Romano Impero, che ancora vantava la dipendenza di alcuni territori (le 'corti regie') attorno al Verbano, eredità della frantumazione dell'impero carolingio. Il borgo divenne corte regale, «terra per sé» con rapporto privilegiato con l'imperatore mediato esclusivamente dal feudatario e dal vicario imperiale in Italia: un vero e proprio stato autonomo all'interno dei domini circostanti.
Guadagnò, grazie a questa prerogativa che condivise con poche località della Lombardia (Campione d'Italia, ad es., fatto che spiega l'esistenza di quell'énclave italiana in territorio svizzero), relativa pace, peculiari condizioni d'autonomia fiscale, giurisdizionale ed amministrativa, un mercato (concesso da Carlo V nel 1536) e il diritto a batter moneta in apposita zecca.
Tale eccezionalità amministrativa durò sino al 1796-97 (dal sec. XVI ai Mandelli subentrarono i Borromeo), quando il generale Bonaparte sentenziò: «Non c'è alcun dubbio», Maccagno Inf. andava riunita alla Repubblica Cisalpina. Dopo quasi seicento anni, Maccagno imperiale rientrava così nel perimetro geografico dell'Italia e nei destini della sua storia. Dopo l'Unità d'Italia finì nell'orbita amministrativa di Maccagno Superiore.

Il Municipio di Maccagno

Municipio Maccagno 
sede del Comune di
Maccagno con Pino e Veddasca (VA)
Via Mazzini, 6 21061
Tel 0332 562011
Fax 0332 562535
Cod. Fisc. 03396710125

Il Municipio di Pino

Municipio Pino 
Piazza Martinetti, 3 - 21061
Maccagno con Pino e Veddasca (VA)
Tel 0332 562011 int.7263
Fax 0332 562535


Il Municipio di Veddasca

Municipio Veddasca 
Via Della Pace, 6 - 21061
Maccagno con Pino e Veddasca (VA)
Tel 0332 562011 int.7262
Fax 0332 562535


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