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Via Della BellaUn castello, una leggenda

Dal palazzo fortificato che ancora domina il borgo, i Mandelli difesero tenacemente l'eccezionalità amministrativa del feudo imperiale di Maccagno Inferiore, più volte minacciata per le mire di Milano o per la vacanza legata a problemi di successione.

Gli abitanti del borgo, dal canto loro, come sudditi del Sacro Romano Impero, godevano di ampi vantaggi, dall'esenzione da ogni balzello imposto dai vari conquistatori della Lombardia a forme di amministrazione autonoma della giustizia.
Di contro, questa sorta di isola extraterritoriale attirava «sfrosatori (sale, tabacco, legna e grano) delli Tre Stati vicini» (Regno di Sardegna, sulla riva piemontese del lago, dal 1744; Canton Ticino; ducato milanese), manigoldi dai conti in sospeso con la giustizia o «milanesi [che] per speculazioni de' loro commerci vi ànno stabilito i loro empori ».
Tali privilegi resero urgenti nei secoli politiche per salvaguardare autonomia e benefici acquisiti. Se, ad esempio, con apposita norma degli statuti comunali (dal 1433), i maccagnesi tentarono di vietare agli "stranieri", attirati dalle franchigie fiscali o dalla possibilità di stabilire nel borgo un porto franco per commerci illeciti, d'avere possedimenti stabili, i feudatari ricorsero persino ad una leggenda.
Già dal '500 s'iniziò quindi a favoleggiare che nell'862 l'imperatore Ottone I, di ritorno dalla vittoriosa campagna contro il re d'Italia, Berengario II, fosse stato salvato dai maccagnesi da una tempesta sul lago e che, per riconoscenza, avesse conferito il blasonato titolo imperiale.
Per accreditare la vicenda i Mandelli assoldarono abili falsari per produrre presunti diplomi grazie ai quali l'origine della concessione, retrocessa di oltre due secoli, e collegata ad una data cruciale, quella in cui Ottone I fu incoronato a Roma re d'Italia, assumeva crediti tali da garantirne l'inviolabilità.
Oggi gli storici hanno smascherato le contraffazioni e stabilito agli inizi del sec. XIII l'origine del feudo; ma la leggenda anima ancora una cerimonia folcloristica con rievocazione dello sbarco dell'imperatore sulla riva del lago.

Il Municipio di Maccagno

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Tel 0332 562011
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Cod. Fisc. 03396710125

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Maccagno con Pino e Veddasca (VA)
Tel 0332 562011 int.7263
Fax 0332 562535


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Maccagno con Pino e Veddasca (VA)
Tel 0332 562011 int.7262
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