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Come avviene ogni estate da qualche anno a questa parte, il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca - grazie alla collaborazione con l'Autorità di Bacino lacuale dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese - mette a disposizione un servizio di bagnini volto a tutelare l’incolumità dei residenti e dei turisti che affollano le spiagge del nostro Comune. Sulla sponda lombarda del Lago Maggiore sono sedici le postazioni coinvolte.

Sul sito del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca (www.comune.maccagnoconpinoeveddasca.va.it) è stato recentemente implementato il nuovo sportello
telematico dei servizi on-line.

Per questioni organizzative, da giovedì 13 febbraio 2020 sono stati modificati gli orari di ricevimento al pubblico dell’Ufficio Tecnico del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca.

I residenti di Pino e delle frazioni della Val Veddasca potranno usufruire, a partire dal mese di maggio 2020, di un servizio che l’Amministrazione Comunale ha pensato per facilitare quanti sono impossibilitati a recarsi al Pronto Soccorso di Luino per effettuare prelievi del sangue.

E’ ormai diventato uno degli argomenti più discussi in questi ultimi tempi quello lanciato dal Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, circa l’urgenza di realizzare la strada Piero-Lozzo per mettere in comunicazione la Valveddasca con la Valdumentina.

Bernardo Sartorio potrà finalmente riposare nel suo paese natale, Graglio, piccola frazione del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca. Una storia commovente, la sua, come quella di tutti coloro che pagarono con la propria vita il prezzo troppo alto di ogni guerra.


Nato il 10 ottobre 1912, fu richiamato e arruolato nel 20° Reggimento Alpini Sciatori Battaglione Intra durante il secondo conflitto mondiale. Costretto a lasciare la sua famiglia (la moglie e le due figlie), morì di stenti e fatica il 19 dicembre del 1944, prigioniero dei Tedeschi a Baumholder. Qui fu sepolto, per poi essere riesumato e traslato a Francoforte sul Meno, nel Cimitero Militare Italiano d’Onore.


Dobbiamo fare un piccolo passo indietro per capire come si è potuti ad arrivare a riportare in patria i cari resti di Bernardo Sartorio. Roberto Zamboni, ricercatore veronese, aveva aiutato tante famiglie a ritrovare i propri defunti morti dopo l’8 settembre 1943. Grazie ad un articolo apparso nella rubrica “I protagonisti” (sulla “Prealpina”), il 29 gennaio 2016, la famiglia, il Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, e il gruppo degli Alpini, si sono attivati immediatamente per conoscere l’esatta posizione in cui era stato sepolto Bernardo e per svolgere tutte le procedure burocratiche che avrebbero permesso il ritorno a casa.
Insieme con Sartorio, nei cimiteri della Germania e della Polonia, si trovavano 130 caduti varesini.


Quella di Bernardo è, se così si può dire, una storia a lieto fine. Immensa la gioia dei famigliari e di tutta la Comunità, che si preparano ad accoglierlo.


Sabato 28 ottobre 2017, alle 10.30, nella Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso a Graglio, si svolgerà il funerale di questo grande uomo, che finalmente troverà la pace e la serenità nel grande abbraccio della sua famiglia, degli amici e, semplicemente, di tutti coloro che hanno conosciuto la sua vicenda e che gli devono riconoscenza e stima, come a ogni soldato che ha perso il bene più prezioso per difendere la Pace e la Libertà.

La notizia farà felice il numeroso pubblico che puntualmente segue la rassegna “Antichi Organi Patrimonio d’Europa”, giunta alla quarantesima edizione. Voluta e portata avanti in tutti questi anni dal suo storico fondatore Mario Manzin con la direzione artistica di Irene De Ruvo, la manifestazione propone, come di consueto, un ciclo di concerti su antichi organi della Provincia di Varese, che ne è partner, insieme con Regione Lombardia e con l’Associazione Musicale “Antiqua Modicia” di Brugherio (MB).

In materia di riti civili, l’articolo 106 (libro Primo, titolo VI) del Codice Civile stabilisce che: “il matrimonio deve essere celebrato pubblicamente nella Casa Comunale davanti all'ufficiale dello stato civile al quale fu fatta la richiesta di pubblicazione”.

I Carabinieri della Stazione di Maccagno, guidati dal Luogotenente Luigi Belcastro, nell’ottica di una collaborazione continua con l’Amministrazione Comunale, saranno a disposizione dei cittadini del grande Comune di Maccagno con Pino e Veddasca proprio in queste ultime due frazioni, ogni terzo sabato del mese, a partire dal 15 febbraio 2020.

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